Composizione della Giuria
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PRESIDENTE |
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Nata a Genova e laureata a Firenze, è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Ha insegnato negli Atenei di Sassari, Trieste e Macerata, dove è stata Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e coordinatrice della Cattedra leopardiana. È stata membro del Consiglio Universitario Nazionale (2007-2011) ed è nel Consiglio direttivo del Centro Nazionale di Studi Alfieriani di Asti. |
Segreteria letteraria |
Costanza GEDDES DA FILICAIA
Nata nel 1976, si è laureata in Lettere presso l’Università di Firenze nel 1998 ed è dottore di ricerca in Italianistica (Università di Macerata, 2003). Dal 2008 è ricercatore di Letteratura italiana presso l’Ateneo maceratese. Si occupa prevalentemente di studi leopardiani e ha dedicato al poeta di Recanati due monografie (Fuori di Recanati io non sogno. Temi e percorsi di Leopardi epistolografo, Le Lettere, 2006 e Con atti e con parole. Saggi sul pensiero linguistico di Leopardi, Rubbettino, 2011) e numerosi saggi. Tra i suoi studi, anche un volume su Federigo Tozzi (La biblioteca di Federigo Tozzi, Le Lettere, 2001) e vari interventi critici su autori contemporanei (Campana, d’Annunzio, Collodi, Vamba, Carlo Levi, Landolfi). |
GIURATI |
Maria Pia AMMIRATI
Scrittrice e giornalista, ha esordito nel 1991 con Il vizio di scrivere (Rubbettino), un saggio sul romanzo italiano degli anni ‘80. Vicedirettrice di Rai1, ha collaborato e collabora alle pagine culturali di giornali e riviste. Nel 2000 pubblica il suo primo romanzo, I cani portano via le donne sole (selezionato al Premio Strega). Nel 2005 esce Un caldo pomeriggio d’estate (Premio Grinzane-Cavour Calabria). Con il romanzo Se tu fossi qui (Cairo editore) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2011, il Selezione Rapallo, e i premi Procida, Basilicata e Vincenzo Padula. Tra gli altri libri ricordiamo: Madamina: il catalogo è questo (1995), Femminile plurale: voci della poesia italiana dal 1968 al 2002. |
Fiorentina, ha insegnato Filologia Italiana all’Università di Firenze. Studiosa medievalista, ha indagato sul corpus poetico di Jacopone da Todi (Jacopone e il Laudario Urbinate, Sansoni 1969), commentato le Rime di Dante da Maiano (Le Monnier 1969) e impostato un esame del Canzoniere di Petrarca (Lacrime e inchiostro, Clueb 1998). Ha curato l’edizione delle due redazioni 1550 e 1568 delle Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari (Sansoni-Spes 1966-1981, 6 voll.); per Einaudi, insieme a Gianfranco Contini, l’edizione critica dell’Opera in versi di Eugenio Montale (1980), preceduta e seguita da numerosi interventi su riviste e periodici; per Mondadori l’edizione del montaliano Diario postumo (1991 e 1996). Tra le recenti pubblicazioni l’edizione commentata del Canzoniere. Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca (Einaudi, 2 voll.) e le Lettere a Clizia di Montale (Mondadori 2006, con G. Manghetti e F. Zabagli). Accademica della Crusca dal 1978, fa parte del Consiglio Direttivo. Dirige il Centro Studi di Filologia Italiana dell’Accademia della Crusca e la rivista «Studi di Filologia Italiana». Premio ‘Antonio Feltrinelli’ dell’Accademia dei Lincei per la classe Filologia nel 2007. |
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È professore ordinario di Filologia greca e latina presso l'Università di Bari, sua città natale, fa parte del comitato scientifico della "Society of Classical Tradition" di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista "Quaderni di Storia" e la collana di testi "La città antica". Fa parte del comitato direttivo di "Historia y critica" (Santiago, Spagna), "Journal of Classical Tradition" (Boston), "Limes" (Roma). È autore affermato per i suoi studi su problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Della sua vasta bibliografia, spesso tradotta in più lingue, si ricordano: Togliatti e i dilemmi della politica (Laterza, 1989); Idee d'Europa (Dedalo, 1997); La biblioteca del patriarca (Salerno, 1998); Vita di Giulio Cesare (Laterza, 1999); La storiografia greca (Bruno Mondadori, 1999); Il mistero Tucidide (Adelphi, 1999); Un mestiere pericoloso: la vita quotidiana dei filosofi greci (Sellerio, 2000); Il copista come autore (Sellerio, 2002); La democrazia (Laterza, 2004); Il papiro di Dongo (Adelphi, 2005). |
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È nato a Gemona nel 1967. Ha compiuto gli studi superiori a Udine e all’Università di Trieste. Attualmente vive a Tricesimo (Udine) dove svolge un’intensa attività culturale soprattutto nelle scuole secondarie e all’università. Nel 1999 ha fondato e diretto “La barca di Babele”, una collana di poesia edita dal Circolo Culturale di Meduno, che comprende autori dell’area veneta e friulana. Sua è stata la cura del libro I colôrs da lis vôs (2006), che accoglie alcuni tra i più importanti poeti veneti e friulani contemporanei. Ha pubblicato sei raccolte di versi, in italiano e in friulano. Con Dittico ha vinto il premio Montale 2004. Le sue poesie sono confluite quasi integralmente nel volume Assetto di volo (Premio Pisa 2006, Premio Bagutta Opera Prima 2007, Superpremio San Pellegrino 2007, Premio speciale Lagoverde 2010). Con il volume Mandate a dire all’imperatore ha vinto il premio Viareggio 2010. Ultimo in ordine di tempo il volumetto Rondeau. Alcune sue prose sono state riunite in Il dio del mare (2008). Collabora all’inserto letterario domenicale de “Il Sole 24 Ore”. |
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Romagnolo, vive a Roma. È caporedattore culturale del Giornale Radio Rai. Con Libro grosso (Aragno, 2009) ha vinto il premio Viareggio Poesia. Con il romanzo Quattro errori di Dio (Aragno, 2005) ha vinto il Campiello-Giuria dei Letterati. Altre opere in prosa: Il poeta è un camionista (Archinto, 2003), Fiabe storte (Donzelli 2003), Il divano del Nord (Feltrinelli, 2005), i romanzi per ragazzi Se nascevo gabbiano…era peggio (Feltrinelli, 2001), I gemelli giornalisti sono io! (Piemme, 2011, premio Elsa Morante). Tra le ultime raccolte di poesia, Bambini e clandestini (Donzelli, 2002), l’autoantologia Cose proprie (Spirali, 2003, premio Pascoli), L’imperfetto del lutto (Aragno 2008, premio Fabriano), Poesie incivili (Aragno, 2010), Minime e massime (La vita felice, 2011). |
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È professore ordinario di Letteratura Italiana presso l'Università di Pisa. Ha insegnato in università europee (Paris IV-Sorbonne, Paris VIII, Barcelona, Maison des Sciences de l'Homme) e nordamericane (Fordham, Johns Hopkins di Baltimora, Toronto). E' direttore delle riviste "Letteratura & Arte", "Studi Rinascimentali", "Humanistica", "Italianistica". E' stato Fellow della Harvard University. Ha studiato prevalentemente la letteratura medievale e umanistico-rinascimentale, nonché l'Otto-Novecento, con centinaia di pubblicazioni. Da decenni si occupa del rapporto fra letteratura e arte, e i suoi volumi I segni incrociati. Letteratura italiana del '900 e arte figurativa hanno ottenuto un Premio Internazionale Polillo-Bergamo. |
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È nato a Bologna e da molti anni vive a Firenze. Poeta e scrittore, dirige dal 1996 il quadrimestrale di pensiero e arte “Caffè Michelangiolo”. I suoi versi sono comparsi in vari libri (fra cui Se parla la spiga d’estate, premio Dino Campana 1981; Questa è la rosa e qui danza, premio Pisa 1982; Codice occidentale, 1983; La notte precedente il nostro futuro, premio Circe-Sabaudia 1985; Stella di guardia, premio Giuseppe Giusti 2001). Autore di una pièce (Addio, figliol prodigo, 1975 - Radiodue 1983) e di saggi su rivista e in volume (Blixen, Campana, Giuliotti, Grandes, Greer, Holz, Jelinek, Sanminiatelli, Zahavi), ha scritto racconti (Santi all’inferno, Il Cenacolo 1960) e due romanzi (La signora del gioco, Cesati 1984 e Magenta Petrel, Mondadori 1990). Una fiction, Effleurage, è uscita presso la Gehenna Press di Boston nel 1989. |
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È nato a Como, dove vive e lavora. Laureato in Filologia classica, ha insegnato per alcuni anni in Italia e all’estero e si è poi dedicato alla libera professione. Consulente editoriale, saggista, scrittore e viaggiatore, si occupa di autori italiani dell’Ottocento e del Novecento: tra le altre cose, oltre a varie raccolte di poesie, ha pubblicato, annotati e commentati, Il piacere, Alcyone e Solus ad solam di d’Annunzio, un epistolario inedito di Gadda e vari racconti di Piero Chiara, delle cui carte è depositario e responsabile. Esperto di didattica, è autore della Grammatica italiana più adottata nelle scuole italiane e più venduta nel mondo. Nel 2011, dopo tanta poesia, ha esordito nella narrativa, con un libro intitolato Sillabario della memoria. |
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Laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza nel 1976, si è specializzata alla Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dal 1978 nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha prestato servizio presso la Biblioteca Casanatense di Roma fino al 2004, ricoprendo anche la carica di Direttore dell’Istituto. Dall’ottobre 2004 svolge la sua attività presso la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore. Ha al suo attivo ampia attività di formazione del personale all’interno dell’Amministrazione Centrale e Periferica e vari incarichi di docenza universitaria. Ha curato e coordinato numerose pubblicazioni scientifiche. |
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È nato nel 1959 a Pasiano (PN), vive e lavora a Pordenone: insegna in un liceo ed è direttore artistico della manifestazione letteraria pordenonelegge.it. Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie!, 1988; Vose de Vose/ Voce di voci, 1995-2009; Vedere al buio, 2007; Vanità della mente, 2011 (Premio Viareggio 2011). Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume - tra questi i saggi La costanza del vocativo. Lettura della "trilogia" di Andrea Zanzotto, 1992; Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea, 2005, e ha curato per Mondadori i volumi Andrea Zanzotto. Scritti sulla letteratura, 2001 e, con Stefano Dal Bianco, Andrea Zanzotto. Le poesie e prose scelte, 1999. Del 2009, con Mondadori, è il non-fiction Padroni a casa nostra. Il suo primo libro di narrativa, Un dolore riconoscente, è uscito nel 2000. Del 2004 e del 2006 sono i romanzi mondadoriani Tuo figlio e Vita della mia vita. |
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Premio Letterario Viareggio Rèpaci 2012-2014
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