Premio Letterario Viareggio-Rèpaci

Composizione della Giuria
Anno LXXXIII

PRESIDENTE

Simona COSTASimona COSTA

Nata a Genova e laureata a Firenze, è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Ha insegnato negli Atenei di Sassari, Trieste e Macerata, dove è stata Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e coordinatrice della Cattedra leopardiana. È stata membro del Consiglio Universitario Nazionale (2007-2011) ed è nel Consiglio direttivo del Centro Nazionale di Studi Alfieriani di Asti.
Nell’ambito della sua ricerca fra Sette e Novecento ha curato l’edizione delle commedie di Alfieri (Mursia, 1988-’90); di tutte le novelle di Pirandello (Mondadori, 2011) e di alcuni suoi romanzi; degli articoli teatrali di Flaiano (Bompiani, 1996).
Ha pubblicato antologie e saggi sul Racconto italiano del Novecento e sulla Poesia italiana del Novecento (Mondadori, 1997 e 2000) insieme a studi e monografie su Alfieri autobiografo (Bulzoni, 1983), epistolografo, tragico e politico (Mondadori, 1996), su d’Annunzio (Vallecchi, 1985; Sansoni, 1988; Gutenberg, 1991; Salerno, 2012), su Pirandello (La Nuova Italia, 1978; Vallardi, 1993 etc.), su Guido Morselli (La Nuova Italia, 1981) e su molti autori del nostro Novecento (Alvaro, Bacchelli, Banti, Bassani, Comisso, Leo Ferrero, Flaiano, Gadda, Manzini, Morante, Sciascia, Tomizza ed altri). Numerosi anche i suoi contributi sulla letteratura teatrale e sui rapporti fra letteratura e cinema.

Segreteria letteraria

Costanza GEDDES DA FILICAIACostanza GEDDES DA FILICAIA

Nata nel 1976, si è laureata in Lettere presso l’Università di Firenze nel 1998 ed è dottore di ricerca in Italianistica (Università di Macerata, 2003). Dal 2008 è ricercatore di Letteratura italiana presso l’Ateneo maceratese. Si occupa prevalentemente di studi leopardiani e ha dedicato al poeta di Recanati due monografie (Fuori di Recanati io non sogno. Temi e percorsi di Leopardi epistolografo, Le Lettere, 2006 e Con atti e con parole. Saggi sul pensiero linguistico di Leopardi, Rubbettino, 2011) e numerosi saggi. Tra i suoi studi, anche un volume su Federigo Tozzi (La biblioteca di Federigo Tozzi, Le Lettere, 2001) e vari interventi critici su autori contemporanei (Campana, d’Annunzio, Collodi, Vamba, Carlo Levi, Landolfi).

GIURATI

Maria Pia AMMIRATIMaria Pia AMMIRATI

Scrittrice e giornalista, ha esordito nel 1991 con Il vizio di scrivere (Rubbettino), un saggio sul romanzo italiano degli anni ‘80. Vicedirettrice di Rai1, ha collaborato e collabora alle pagine culturali di giornali e riviste. Nel 2000 pubblica il suo primo romanzo, I cani portano via le donne sole (selezionato al Premio Strega). Nel 2005 esce Un caldo pomeriggio d’estate (Premio Grinzane-Cavour Calabria). Con il romanzo Se tu fossi qui (Cairo editore) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2011, il Selezione Rapallo, e i premi Procida, Basilicata e Vincenzo Padula. Tra gli altri libri ricordiamo: Madamina: il catalogo è questo (1995), Femminile plurale: voci della poesia italiana dal 1968 al 2002.

Rosanna BETTARINIRosanna BETTARINI

Fiorentina, ha insegnato Filologia Italiana all’Università di Firenze. Studiosa medievalista, ha indagato sul corpus poetico di Jacopone da Todi (Jacopone e il Laudario Urbinate, Sansoni 1969), commentato le Rime di Dante da Maiano (Le Monnier 1969) e  impostato un esame del Canzoniere di Petrarca (Lacrime e inchiostro, Clueb 1998). Ha curato l’edizione delle due redazioni 1550 e 1568 delle Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari (Sansoni-Spes 1966-1981, 6 voll.); per Einaudi, insieme a Gianfranco Contini, l’edizione critica dell’Opera in versi di Eugenio Montale (1980), preceduta e seguita da numerosi interventi su riviste e periodici;  per Mondadori l’edizione del montaliano Diario postumo (1991 e 1996). Tra le recenti pubblicazioni l’edizione commentata del Canzoniere. Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca (Einaudi, 2 voll.)  e le Lettere a Clizia di Montale (Mondadori 2006, con G. Manghetti e F. Zabagli). Accademica della Crusca dal 1978, fa parte del Consiglio Direttivo. Dirige il Centro Studi di Filologia Italiana dell’Accademia della Crusca e la rivista «Studi di Filologia Italiana». Premio ‘Antonio Feltrinelli’ dell’Accademia dei Lincei per la classe Filologia nel 2007.

Luciano CANFORALuciano CANFORA

È professore ordinario di Filologia greca e latina presso l'Università di Bari, sua città natale, fa parte del comitato scientifico della "Society of Classical Tradition" di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista "Quaderni di Storia" e la collana di testi "La città antica". Fa parte del comitato direttivo di "Historia y critica" (Santiago, Spagna), "Journal of Classical Tradition" (Boston), "Limes" (Roma). È autore affermato per i suoi studi su problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Della sua vasta bibliografia, spesso tradotta in più lingue, si ricordano: Togliatti e i dilemmi della politica (Laterza, 1989); Idee d'Europa (Dedalo, 1997); La biblioteca del patriarca (Salerno, 1998); Vita di Giulio Cesare (Laterza, 1999); La storiografia greca (Bruno Mondadori, 1999); Il mistero Tucidide (Adelphi, 1999); Un mestiere pericoloso: la vita quotidiana dei filosofi greci (Sellerio, 2000); Il copista come autore (Sellerio, 2002); La democrazia (Laterza, 2004); Il papiro di Dongo (Adelphi, 2005).

Luciano CANFORAPierluigi CAPPELLO

È nato a Gemona nel 1967. Ha compiuto gli studi superiori a Udine e all’Università di Trieste. Attualmente vive a Tricesimo (Udine) dove svolge un’intensa attività culturale soprattutto nelle scuole secondarie e all’università. Nel 1999 ha fondato e diretto “La barca di Babele”, una collana di poesia edita dal Circolo Culturale di Meduno, che comprende autori dell’area veneta e friulana. Sua è stata la cura del libro I colôrs da lis vôs (2006), che accoglie alcuni tra i più importanti poeti veneti e friulani contemporanei. Ha pubblicato sei raccolte di versi, in italiano e in friulano. Con Dittico ha vinto il premio Montale 2004. Le sue poesie sono confluite quasi integralmente nel volume Assetto di volo (Premio Pisa 2006, Premio Bagutta Opera Prima 2007, Superpremio San Pellegrino 2007, Premio speciale Lagoverde 2010). Con il volume Mandate a dire all’imperatore ha vinto il premio Viareggio 2010. Ultimo in ordine di tempo il volumetto Rondeau. Alcune sue prose sono state riunite in Il dio del mare (2008). Collabora all’inserto letterario domenicale de “Il Sole 24 Ore”.

Ennio CavalliEnnio CAVALLI

Romagnolo, vive a Roma. È caporedattore culturale del Giornale Radio Rai. Con Libro grosso (Aragno, 2009) ha vinto il premio Viareggio Poesia. Con il romanzo Quattro errori di Dio (Aragno, 2005) ha vinto il Campiello-Giuria dei Letterati. Altre opere in prosa: Il poeta è un camionista (Archinto, 2003), Fiabe storte (Donzelli 2003), Il divano del Nord (Feltrinelli, 2005), i romanzi per ragazzi Se nascevo gabbiano…era peggio (Feltrinelli, 2001), I gemelli giornalisti sono io! (Piemme, 2011, premio Elsa Morante). Tra le ultime raccolte di poesia, Bambini e clandestini (Donzelli, 2002), l’autoantologia Cose proprie (Spirali, 2003, premio Pascoli), L’imperfetto del lutto (Aragno 2008, premio Fabriano), Poesie incivili (Aragno, 2010), Minime e massime (La vita felice, 2011).

Marcello CICCUTOMarcello CICCUTO

È professore ordinario di Letteratura Italiana presso l'Università di Pisa. Ha insegnato in università europee (Paris IV-Sorbonne, Paris VIII, Barcelona, Maison des Sciences de l'Homme) e nordamericane (Fordham, Johns Hopkins di Baltimora, Toronto). E' direttore delle riviste "Letteratura & Arte", "Studi Rinascimentali", "Humanistica", "Italianistica". E' stato Fellow della Harvard University. Ha studiato prevalentemente la letteratura medievale e umanistico-rinascimentale, nonché l'Otto-Novecento, con centinaia di pubblicazioni. Da decenni si occupa del rapporto fra letteratura e arte, e i suoi volumi I segni incrociati. Letteratura italiana del '900 e arte figurativa hanno ottenuto un Premio Internazionale Polillo-Bergamo.

Franco CONTORBIAFranco CONTORBIA

È nato a Novi Ligure il 13 marzo 1946 e insegna da più di trent’anni Letteratura italiana moderna e contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova. Si è occupato di autori, riviste e temi della cultura e della letteratura italiane dell’Ottocento e del Novecento curando antologie di testi (di Igino Ugo Tarchetti, Camillo Sbarbaro, Giacomo Debenedettoi, Franco Antonicelli), cataloghi di mostre bibliografiche e iconografiche (su Edmondo De Amicis e Giovanni Boine in particolare), atti di convegni e volumi collettanei (tra gli altri Lucia Rodocanachi: le carte la vita, Società Editrice Fiorentina, 2006). Tra i suoi libri si ricordano Il sofista subalpino. Tra le carte di Gozzano (L’Arciere, 1980); Eugenio Montale. Immagini di una vita (Librex, 1985; Mondadori, 1996); De Amicis, «Primo Maggio», il socialismo (Mucchi, 1995); Montale, Genova, il modernismo e altri saggi montaliani (Pendragon, 1999). Ha pubblicato nei “Meridiani” Mondadori quattro volumi antologici dedicati al giornalismo italiano dal 1860 al 2001.

Anna DE SIMONEAnna DE SIMONE

Nata a Milano, dove vive e lavora, ha insegnato Italiano e Latino, dedicandosi contemporaneamente alla diffusione della letteratura del Novecento nelle scuole. Oltre a coordinare letture pubbliche di scrittori del Novecento, collabora alle principali riviste letterarie, occupandosi in specie di poeti dell’Otto/Novecento. Tra i libri e le antologie curate, si ricordano: L’isola Marin. Biografia di un poeta, (Liviana, 1992); La grande stagione del Romanticismo europeo (Bompiani, 1996); La letteratura tra Naturalismo e Verismo (ivi, 1996); Il Decadentismo europeo (ivi, 1997); Lettere al padre. Dialogo tra Virgilio Giotti e i figli durante la campagna di Russia, (Il Ramo d’Oro, 2005); I grandi poeti del Sole 24 ore (Mondadori/Electa, 2008); I lenti giorni. Antologia delle poesie di Bianca Dorato, (F. Serra Editore, 2008); Cinquanta poesie per Biagio Marin, (ivi, 2009). Pierluigi Cappello, Assetto di volo, (Crocetti 2006); Ida Vallerugo, Mistral, (Il Ponte del Sale, 2010).

Francesca DINIFrancesca DINI

Vive a Firenze. Storica dell’arte laureatasi con Mina Gregori, è autrice di opere su artisti e movimenti dell’Ottocento (Fattori, Cabianca, Abbati, Martelli, Zandomenighi, Signorini, Boldini, Impressionisti e Macchiaioli, Naturalismo in Toscana etc.). Sui pittori di questo periodo ha curato importanti mostre (e i rispettivi cataloghi) a Palazzo Pitti, al Chiostro del Bramante a Roma, al Castello Pasquini a Castiglioncello, al Palazzo Ducale di Genova, a Palazzo Bricherasio a Torino, a Palazzo Zabarella a Padova. Incaricata nel 2009 dal Ministero degli Esteri e dalla Sovrintendenza di Firenze, ha allestito una rassegna di grande successo sui Macchiaioli al Fukuyama Art Museum e al Tokyo Metropolitam Tejen Art Museum.

Paolo FABBRIPaolo FABBRI

Originario di Rimini, dove vive, è stato professore ordinario di Semiotica e Semiotica dell'Arte presso la Facoltà di Arti e Design, IUAV, Istituto Universitario di Architettura, Venezia. Ha ricoperto e ricopre incarichi prestigiosi in Italia e all’estero, dove è stato anche insignito di importanti riconoscimenti quali la nomina a Chevalier des Palmes Académiques du Ministère de l’Education Nationale et Officier des Arts et des Lettres del Ministero della Cultura in Francia. Dal 1992 al 1996 ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi. Della sua vasta bibliografia, spesso tradotta in altre lingue, si segnalano: La svolta semiotica (Laterza 1998, 2003³); Elogio di Babele (Meltemi, 2000, 2003²) e Segni del tempo, un lessico politicamente scorretto (Meltemi, 2004). Ha curato l'antologia in due volumi Semiotica in nuce (con G. Marrone, Meltemi, 2000 e 2001); Morfologia del semiotico di R. Thom (Meltemi, 2006); Semiotica. Dizionario ragionato di teoria del linguaggio di A. J. Greimas e J. Courtès (Bruno Mondadori, 2007).

Pietro GELLIPiero GELLI

Fiorentino, studioso di letteratura italiana, Piero Gelli è una figura di spicco del mondo editoriale italiano. È stato direttore editoriale di Garzanti, poi vicedirettore generale della Rizzoli e direttore editoriale di Einaudi. Critico letterario, curatore di varie opere letterarie, è consulente editoriale e collabora con diverse testate (“La Stampa”, “L'Unità”, “Linus”, “Alias”). Musicofilo, curatore di un Dizionario dell’opera (Baldini Castoldi Dalai) più volte ristampato, da molti anni presenta i programmi musicali di RAI TRE. Ha curato alcune antologie di poesia (Poesia italiana del Novecento, con Gina Lagorio, Garzanti, 1980; Poesia europea del Novecento. 1900-1945, Skira, 1996; Poesia americana: Ottocento e Novecento, Skira, 1997) e la raccolta I racconti del mistero (Baldini Castoldi Dalai, 2004).

Pietro GELLIEmma GIAMMATTEI

Insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, della quale è Preside, e Storia della Critica all’Istituto Italiano di Studi Storici fondato da Benedetto Croce. Ha curato le prime edizioni postume delle opere di Flaiano (Diario degli errori, 1976; Un bel giorno di libertà, 1978; Il Messia, 1980); ha dedicato allo studio di Croce scrittore i libri Retorica e idealismo (1987), La Biblioteca e il Dragone (2001), Nei dintorni di Croce. Tra figure e corrispondenze (2009), nonché la curatela del Carteggio Croce-Prezzolini (1990). Oltre a indagare la scrittura laica (La lingua laica. Una tradizione italiana, 2009), ha curato l'edizione delle Opere di Giosuè Carducci (Ricciardi, 2011). È membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, e Socio ordinario dell’Accademia Pontaniana. Coordina il Dottorato di ricerca in Letteratura italiana moderna dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM).

Sergio GIVONESergio GIVONE

È professore ordinario di Estetica nell'Università di Firenze dal 1991. Ha insegnato nell'Università di Perugia e di Torino. È autore di numerose pubblicazioni, alcune delle quali tradotte in francese, spagnolo, tedesco e catalano. Si segnalano in particolare Hybris e melancholia, Mursia, 1974; Disincanto del mondo e pensiero tragico, Il Saggiatore, 1989; Storia del nulla, Laterza, 1995; Il bibliotecario di Leibniz, Einaudi, 2005. È autore anche di tre romanzi: Favola delle cose ultime, Einaudi, 1998, Nel nome di un dio barbaro, Einaudi, 2002, Non c’è più tempo, Einaudi, 2008.

Giovanna IOLIGiovanna IOLI

È nata in Friuli e risiede a Torino. Non ha mai smesso di leggere Dante (dal 1989 collabora alle tante edizioni della Divina Commedia della SEI e ha pubblicato una raccolta di saggi dal titolo Per speculum, da Dante ai contemporanei, 2012) e Montale (1987, 1992). Si è occupata anche di Buzzati (1988), Svevo (1990, 1994), Foscolo (1995) e di narrativa e poesia contemporanea: ha curato Inventario di Gina Lagorio (2007), edizioni di inediti fra i quali 18 poeti per Montale 1981-1991 (1991), Evgenij Evtušenko (2006), Alessandro Parronchi (2008), Nelo Risi (2008), Zanzotto (2011) e una ventina di Atti di convegni e volumi collettanei (1981-2011). Fa parte del comitato di redazione di “Prometeo”, “Sigma”, “Poesia” e “Resine”. Come narratrice ha pubblicato A giro e Giramondo (2004 e 2008).

Giuseppe LEONELLIGiuseppe LEONELLI

Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Roma Tre. È autore di studi, articoli, monografie, fra cui Itinerari del fanciullino. Studi pascoliani (Clueb, 1989); La critica letteraria in Italia (1945-1994), Garzanti, 1994 e, sempre da Garzanti, la monografia Giorgio Caproni. Storia di una poesia tra musica e retorica, del 1997. Ha curato assieme a Cesare Garboli e Anthony Oldcorn l’edizione commentata dell’opera del Pascoli uscita nei Meridiani Mondadori nel 2002. Del 2004 è la raccolta di saggi Il lettore di se stesso (Aragno); del 2007 un’altra raccolta, La vocazione di Iago, (Gaffi). Ha pubblicato, insieme a Filippo La Porta, un Dizionario della critica militante italiana. Letteratura e mondo contemporaneo (Bompiani, 2007). È critico letterario del quotidiano “La Repubblica” e membro del comitato direttivo della rivista "Paragone", sezione letteraria.

Mario GRAZIANO PARRIMario GRAZIANO PARRI

È nato a Bologna e da molti anni vive a Firenze. Poeta e scrittore, dirige dal 1996 il quadrimestrale di pensiero e arte “Caffè Michelangiolo”. I suoi versi sono comparsi in vari libri (fra cui Se parla la spiga d’estate, premio Dino Campana 1981; Questa è la rosa e qui danza, premio Pisa 1982; Codice occidentale, 1983; La notte precedente il nostro futuro, premio Circe-Sabaudia 1985; Stella di guardia, premio Giuseppe Giusti 2001). Autore di una pièce (Addio, figliol prodigo, 1975 - Radiodue 1983) e di saggi su rivista e in volume (Blixen, Campana, Giuliotti, Grandes, Greer, Holz, Jelinek, Sanminiatelli, Zahavi), ha scritto racconti (Santi all’inferno, Il Cenacolo 1960) e due romanzi (La signora del gioco, Cesati 1984 e Magenta Petrel, Mondadori 1990). Una fiction, Effleurage, è uscita presso la Gehenna Press di Boston nel 1989.

Gabriele PEDULLÁGabriele PEDULLÁ

È nato a Roma nel 1972. Scrive su “Il Sole 24 Ore” e insegna Letteratura italiana contemporanea presso l'Università degli Studi Roma Tre. È stato visiting professor alla Stanford University. Ha pubblicato saggi su Beppe Fenoglio (La strada più lunga, 2001), sulla condizione del cinema e delle altre arti nell'epoca degli Individual Media (In piena luce, 2008; traduzione inglese 2012) e sulla teoria del conflitto in Niccolò Machiavelli (Machiavelli in tumulto. Conquista, cittadinanza e conflitto nei «Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio», 2011), nonché le antologie Racconti della Resistenza (Einaudi, 2005 e 2006) e Parole al potere (Bur, 2011). Con Sergio Luzzatto è l'ideatore e il curatore dell’Atlante della letteratura italiana in tre volumi (Einaudi, 2010-2012). È autore di racconti, una raccolta dei quali, Lo spagnolo senza sforzo, è uscita nel 2009 presso Einaudi e ha vinto quattro premi letterari tra cui il Mondello Opera prima. È in uscita il suo primo romanzo.

Giorgio PRESSBURGERGiorgio PRESSBURGER

Regista e autore di origine ungherese, giunge in Italia nel 1956 a seguito dei fatti d’Ungheria. Si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica di Roma, dove ha poi insegnato, tenendo corsi di teatro anche presso altre Università. Dal 1998 è Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a Budapest. Multiforme è la sua attività: ha scritto testi per lavori radiofonici e televisivi, firmato regie di opere poi trasmesse dalla radio e dalla televisione, ha scritto testi per il teatro (Esecuzione, La Parabola, Eroe di scena...), curato traduzioni e regie di lavori di altri autori, di opere liriche. Nel cinema ha diretto, tra l’altro, Calderon di Pasolini vincendo il Premio della critica internazionale al Festival di San Sebastian. Intensa è anche la sua attività di scrittore: si va da libri di racconti come Storie dell’Ottavo distretto (Lampi di stampa, 1999) e La legge degli spazi bianchi (Marietti, 1989²), a romanzi quali Il sussurro della grande voce (Rizzoli, 1990), I due gemelli (Rizzoli, 1996), La neve e la colpa (Einaudi, 1998), con cui ha vinto il Premio Viareggio nel 1998, L’Elefante verde (Einaudi, 2002)

Federico RONCORONIFederico RONCORONI

È nato a Como, dove vive e lavora. Laureato in Filologia classica, ha insegnato per alcuni anni in Italia e all’estero e si è poi dedicato alla libera professione. Consulente editoriale, saggista, scrittore e viaggiatore, si occupa di autori italiani dell’Ottocento e del Novecento: tra le altre cose, oltre a varie raccolte di poesie, ha pubblicato, annotati e commentati, Il piacere, Alcyone e Solus ad solam di d’Annunzio, un epistolario inedito di Gadda e vari racconti di Piero Chiara, delle cui carte è depositario e responsabile. Esperto di didattica, è autore della Grammatica italiana più adottata nelle scuole italiane e più venduta nel mondo. Nel 2011, dopo tanta poesia, ha esordito nella narrativa, con un libro intitolato Sillabario della memoria.

Anna Maria TORRONCELLIAnna Maria TORRONCELLI

Laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza nel 1976, si è specializzata alla Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dal 1978 nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha prestato servizio presso la Biblioteca Casanatense di Roma fino al 2004, ricoprendo anche la carica di Direttore dell’Istituto. Dall’ottobre 2004 svolge la sua attività presso la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore. Ha al suo attivo ampia attività di formazione del personale all’interno dell’Amministrazione Centrale e Periferica e vari incarichi di docenza universitaria. Ha curato e coordinato numerose pubblicazioni scientifiche.

Gian Mario VILLALTAGian Mario VILLALTA

È nato nel 1959 a Pasiano (PN), vive e lavora a Pordenone: insegna in un liceo ed è direttore artistico della manifestazione letteraria pordenonelegge.it. Ha pubblicato i libri di poesia: Altro che storie!, 1988; Vose de Vose/ Voce di voci, 1995-2009; Vedere al buio, 2007; Vanità della mente, 2011 (Premio Viareggio 2011). Numerosi gli studi e gli interventi critici su rivista e in volume - tra questi i saggi La costanza del vocativo. Lettura della "trilogia" di Andrea Zanzotto, 1992; Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea, 2005, e ha curato per Mondadori i volumi Andrea Zanzotto. Scritti sulla letteratura, 2001 e, con Stefano Dal Bianco, Andrea Zanzotto. Le poesie e prose scelte, 1999. Del 2009, con Mondadori, è il non-fiction Padroni a casa nostra. Il suo primo libro di narrativa, Un dolore riconoscente, è uscito nel 2000. Del 2004 e del 2006 sono i romanzi mondadoriani Tuo figlio e Vita della mia vita.